
E' l'edizione online de "la Repubblica" di stamattina a darne la notizia addirittura in homepage. "Niente più file alle Poste. Affrancatura online dal 2007", recita il titolo dell'articolo.
Effettivamente la notizia ha basi di verità dato che proviene dal Responsabile dei Servizi di base della Divisione Corrispondenza di Poste Italiane, Michele Francesca, che intervenendo nel corso della Conferenza Nazionale della Filatelia svoltasi a Riccione il 1° settembre (v. nostro precedente articolo), ha spiegato che nel 2007 potrebbe essere avviata la sperimentazione di sistemi di affrancatura elettronica fai-da-te, ovvero utilizzando il pc domestico in grado di stampare un'etichetta con codice a barre.
Si tratta, appunto, dell'annuncio della fase di sperimentazione, dato che per andare a regime questa innovazione richiederà ancora parecchio tempo: gli impianti (in particolare, software e lettori di barcode) dei CMP italiani non sarebbero, infatti, ancora in grado di riconoscere e trattare questo tipo di corrispondenze (bisogna dire, per parlare in concreto, che le Poste italiane adottano ,nei processi di meccanizzazione, sistemi non compatibili con gli standard internazionali dell'UPU. Un esempio è l'uso di una codifica tutta italiana per l'id-tag apposto dai CMP sulle lettere, ovvero quel barcode in colore arancio-rosa in basso a sinistra sulle maggior parte delle corrispondenze.)
D'altronde, il francobollo online non è una novità , almeno in Europa. Tanto per fare un esempio, ce l'hanno, sia per clienti privati che business, anche le Poste Tedesche (IT franking) e quelle Svizzere (WebStamp).
Ma in Italia, come sappiamo, le innovazioni arrivano anche se sempre in ritardo! Seguiremo da vicino questa novità che potrebbe rappresentare, questa si, una boccata d'ossigeno per l'asfittica politica filatelica nazionale: eliminata la posta ordinaria, resi inutilizzabili i vecchi francobolli del corriere prioritario (non sembra che se ne stiano stampando di nuovi), il francobollo online potrebbe davvero essere una nuova fonte di idee per i collezionisti.
Link:
Articolo originale su Repubblica.it
[http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/cronaca/affrancatura-on-line/affrancatura-on-line/affrancatura-on-line.html]
Effettivamente la notizia ha basi di verità dato che proviene dal Responsabile dei Servizi di base della Divisione Corrispondenza di Poste Italiane, Michele Francesca, che intervenendo nel corso della Conferenza Nazionale della Filatelia svoltasi a Riccione il 1° settembre (v. nostro precedente articolo), ha spiegato che nel 2007 potrebbe essere avviata la sperimentazione di sistemi di affrancatura elettronica fai-da-te, ovvero utilizzando il pc domestico in grado di stampare un'etichetta con codice a barre.
Si tratta, appunto, dell'annuncio della fase di sperimentazione, dato che per andare a regime questa innovazione richiederà ancora parecchio tempo: gli impianti (in particolare, software e lettori di barcode) dei CMP italiani non sarebbero, infatti, ancora in grado di riconoscere e trattare questo tipo di corrispondenze (bisogna dire, per parlare in concreto, che le Poste italiane adottano ,nei processi di meccanizzazione, sistemi non compatibili con gli standard internazionali dell'UPU. Un esempio è l'uso di una codifica tutta italiana per l'id-tag apposto dai CMP sulle lettere, ovvero quel barcode in colore arancio-rosa in basso a sinistra sulle maggior parte delle corrispondenze.)
D'altronde, il francobollo online non è una novità , almeno in Europa. Tanto per fare un esempio, ce l'hanno, sia per clienti privati che business, anche le Poste Tedesche (IT franking) e quelle Svizzere (WebStamp).
Ma in Italia, come sappiamo, le innovazioni arrivano anche se sempre in ritardo! Seguiremo da vicino questa novità che potrebbe rappresentare, questa si, una boccata d'ossigeno per l'asfittica politica filatelica nazionale: eliminata la posta ordinaria, resi inutilizzabili i vecchi francobolli del corriere prioritario (non sembra che se ne stiano stampando di nuovi), il francobollo online potrebbe davvero essere una nuova fonte di idee per i collezionisti.
Link:
Articolo originale su Repubblica.it
[http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/cronaca/affrancatura-on-line/affrancatura-on-line/affrancatura-on-line.html]
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