
La sensazione che l'attuale posta prioritaria sia in realtà una "posta lumaca", ce l'abbiamo un pò tutti. Non è difficile incappare in qualche corrispondenza, spedita da noi o da qualche nostro corrispondente in giro per l'Italia, che ci metta ben oltre le fatidiche "24-36 ore" per giungere a destinazione.
Naturalmente, potrebbe soltanto trattarsi di un pò di classica iella che colpisce a turno i poveri utilizzatori del servizio postale italiano: della serie, prima o poi, capita anche a me. E questa sensazione di "sfigati" è ancor più forte perchè non abbiamo una reale percezione del fenomeno a livello "paese" e pensiamo che a tutti gli altri... vada meglio!
Ed invece... Ci ha pensato ALTROCONSUMO (www.altroconsumo.it), l'associazione dei consumatori con oltre 300.000 soci in tutt'Italia, da Nord a Sud, a fare due conticini.
Con un test di "qualità " che ha riguardato le città campione di Bari, Bologna, Sori (alle porte di Genova), Milano, Napoli, Roma e Torino, ALTROCONSUMO ha verificato che la posta prioritaria non funziona affatto bene, arrivando ad un misero 61% di corrispondenze consegnate entro le 24h, ovvero quasi 30 punti percentuali rispetto al 90% del 2002!!!
Per completare il test sono state spedite 60 lettere da ciascuna delle 7 città italiane, impostandole sempre alla stessa ora e utilizzando sempre la stessa buca. Risultati: circa quattro lettere su dieci sono state consegnate in ritardo e una su quattro è arrivata dopo 2 giorni. E come in ogni classifica che si compila, c'è anche qui la classica "maglia nera", che spetta a Bari dove soltanto il 37% delle lettere è stata consegnata entro le 24h.
Purtroppo, dopo i costosi aumenti tariffari di maggio, nulla è cambiato ed anzi tutto sembra peggiorato. Il test di ALTROCONSUMO non fa altro che confermare una percezione largamente diffusa negli utilizzatori del servizio postale nazionale, di cui fanno parte tutti i collezionisti!!!
Per leggere tutti i dati del test, ecco il comunicato pubblicato sul sito di Altroconsumo.
Naturalmente, potrebbe soltanto trattarsi di un pò di classica iella che colpisce a turno i poveri utilizzatori del servizio postale italiano: della serie, prima o poi, capita anche a me. E questa sensazione di "sfigati" è ancor più forte perchè non abbiamo una reale percezione del fenomeno a livello "paese" e pensiamo che a tutti gli altri... vada meglio!
Ed invece... Ci ha pensato ALTROCONSUMO (www.altroconsumo.it), l'associazione dei consumatori con oltre 300.000 soci in tutt'Italia, da Nord a Sud, a fare due conticini.
Con un test di "qualità " che ha riguardato le città campione di Bari, Bologna, Sori (alle porte di Genova), Milano, Napoli, Roma e Torino, ALTROCONSUMO ha verificato che la posta prioritaria non funziona affatto bene, arrivando ad un misero 61% di corrispondenze consegnate entro le 24h, ovvero quasi 30 punti percentuali rispetto al 90% del 2002!!!
Per completare il test sono state spedite 60 lettere da ciascuna delle 7 città italiane, impostandole sempre alla stessa ora e utilizzando sempre la stessa buca. Risultati: circa quattro lettere su dieci sono state consegnate in ritardo e una su quattro è arrivata dopo 2 giorni. E come in ogni classifica che si compila, c'è anche qui la classica "maglia nera", che spetta a Bari dove soltanto il 37% delle lettere è stata consegnata entro le 24h.
Purtroppo, dopo i costosi aumenti tariffari di maggio, nulla è cambiato ed anzi tutto sembra peggiorato. Il test di ALTROCONSUMO non fa altro che confermare una percezione largamente diffusa negli utilizzatori del servizio postale nazionale, di cui fanno parte tutti i collezionisti!!!
Per leggere tutti i dati del test, ecco il comunicato pubblicato sul sito di Altroconsumo.
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